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Editoriale

11 Febbraio 2012

Convocazione Incontro Registi TV- LUNEDI' 27 FEBBRAIO, h.19.00 - Sala Volonte'- Casa del Cinema (Piano Terra)

Cari colleghi registi,

il 6 febbraio scorso ci siamo incontrati per la seconda volta alla Casa del Cinema, a Roma.

Questa volta, purtroppo, la sala Kodak non era così piena come l’altra volta, sicuramente per la neve, il freddo e l'influenza. Anche se in poco più di una decina, abbiamo comunque dato vita ad un confronto più che mai vivace.

Tiziana Aristarco ci ha informato dell'incontro tra una delegazione del Direttivo dei 100 Autori con Massimo Vari, Sottosegretario allo Sviluppo Economico. A fronte di un articolato documento redatto dall'associazione "PER UN RILANCIO DELLA PRODUZIONE TELEVISIVA ITALIANA" (sul sito www.100autori.it), Vari, raccogliendo con interesse le nostre analisi e preoccupazioni, si e' fatto promotore di un tavolo Autori, Produttori e Rai, considerando il dialogo fra le parti il passo fondamentale per trovare soluzioni ai tanti problemi.

Nella speranza che ciò possa avvenire al più presto, la riunione tra noi registi è proseguita con l'ulteriore approfondimento del valore politico e simbolico del “Turning point” e della prima proposta di includere nei nostri contratti una clausola che riguardi la trasparenza del Budget vale a dire una maggiore trasparenza nel controllo di quella parte di budget che influisce direttamente sul lavoro degli autori, con accesso a tutte le rilevanti sezioni relative al budget, tempestiva comunicazione all’autore di ogni cambiamento rilevante del budget di sua competenza e disponibilità di un tempo ragionevole per adattarsi ai cambiamenti del budget.

Non a tutti sembra la proposta migliore, chi sostiene che occuparsi del budget per un regista sia un compito in più e di difficile adempimento. C’è chi teme che potrebbe rivelarsi una proposta debole. C’è chi pensa che sarebbe più utile elaborare una clausola sui tempi minimi di lavorazione.

C’è anche chi non crede che il turning point sia la politica più efficace, chi vorrebbe che si prendesse una posizione forte e chiara contro la delocalizzazione, denunciandone la reale funzione nell’attuale sistema produttivo della tv italiana. Chi ancora ritiene che si debba alzare la posta culturale delle nostre rivendicazioni.

Posizioni stimolanti che non si contrappongono, né si escludono l'una con l'altra. Infatti noi riteniamo che si possa agire contemporaneamente su livelli diversi:

1) Il Turning Point. Trovare ciò che può rappresentare un punto di non ritorno per garantire e difendere il nostro lavoro e che riguardi tutti i registi che lavorano per la tv, è a nostro avviso un punto alto e qualificante. Servirebbe a farci crescere e riconoscere come categoria unita, ricordiamoci che l’APT continua a non volersi sedere ad un tavolo con noi.

2) Il riconoscimento della nazionalità italiana anche per i prodotti audiovisivi, ossia tutelare la specificità culturale e la produzione nazionale della fiction alle stesse condizioni del cinema.

3) La denuncia contro la delocalizzazione.

4) L’impegno per la costituzione di un tavolo di discussione (autori, produttori e Rai) per il rilancio della produzione televisiva, come auspicato dal Sottosegretario Vari.

 

Queste dunque le strade emerse e che possono convivere e intrecciarsi anche in vista dell'evento sulla Rai e sulla televisione che come 100autori stiamo organizzando, coinvolgendo tutte le associazioni, per il mese di marzo e prima della scadenza del C.d.A. della Rai. L'evento vuole porre al centro la Narrazione Audiovisiva, la fiction che della produzione televisiva rappresenta il segmento più capace di attirare pubblico e generare ricchezza, per giungere poi ad una riflessione sulla riforma della Governance Rai, sulla missione di "servizio pubblico", sulle attuali condizioni lavorative e produttive, dando voce a tutte le categorie professionali che operano nel settore .

Per portare avanti questi temi e questi impegni c'è bisogno del lavoro di tanti. Continuiamo quindi a vederci, per ascoltare e confrontare più voci possibili. Il prossimo appuntamento è per LUNEDI’ 27 FEBBRAIO, alle 19, nella SalaVolontè della Casa del Cinema (Piano Terra).

Un caro saluto

Tiziana Aristarco, Betta Lodoli e Alberto Sironi