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Speciale Elezioni 2019

31 Maggio 2019

IL MESSAGGIO DI FORTUNATA APICELLA - CATEGORIA SOGGETTISTI/ SCENEGGIATORI CINEMATOGRAFICI

Less is more.
È un mantra che mi accompagna spesso e che consiglio a chiunque, soprattutto nei momenti di confusione totale. Ed é proprio questa la sensazione che si ritrovano a vivere gli studenti e i ragazzi che come me si stanno preparando a entrare nel mondo del cinema e della serialità.
La sfida all'originalità é arrivata e noi siamo pronti ad accoglierla. Non da soli, ma con dei maestri, unendo l'esperienza alla freschezza dei nuovi sguardi.
Siamo così occupati a scrivere, immaginare, a trovare il modo per fare sentire la nostra voce che ci dimentichiamo di quello che ci sta intorno. O peggio, lo ignoriamo del tutto.
Per questo motivo ho deciso di candidarmi ai 100autori, come portavoce dei più giovani e degli studenti a cui é stata data la possibilità di entrare a fare parte dell'associazione che più li rappresenta.
Immagino questo ruolo come un ponte che c'é sempre stato, ma che per la prima volta é stato illuminato.
Non bisogna mai smettere di mettere al centro le storie e le grandi narrazioni, ma proprio per lo stesso motivo non bisogna dimenticarsi dell'industria che permette la loro esistenza, su qualunque tipo di schermo.
C'é molto da fare per arrivare a disegnare il miglior futuro possibile, ma si può fare. Con chiarezza, impegno solido e semplicità.
Perché less is more.

Biografia
Sono nata il 25 maggio del 1992, a Biella, piccola provincia piemontese, dove sono
cresciuta con la mia famiglia, numerosa e rumorosa, che invece arriva dalle scogliere della
Costiera Amalfitana. Mi sono formata tra le montagne e il mare, in un continuo confronto, non solo tra Nord e Sud, ma di punti di vista, modi di pensare e storie. Le ho ascoltate fin da piccola, oltre che al cinema, nel ristorante di famiglia, dove ho trascorso metà della mia
esistenza. Tra pizze, tavoli e ordinazioni ha lavorato a mia insaputa la voce che avrei ascoltato soltanto anni dopo.
Quello che era un bisogno è diventato una professione: guardo le persone e scrivo, provando a trasformare la realtà in narrazione. Lo so, il mio è un impasto strano. Ho imparato però, che nella vita come nella scrittura, non c'è niente di giusto o sbagliato, ma solo ciò che
funziona.

Ho perfezionato i miei studi alla Scuola Holden di Torino con un master in scrittura creativa e sceneggiatura seriale.
Il passo decisivo é avvenuto con la selezione e l'entrata al Centro Sperimentale di Roma dove sto per terminare il triennio di sceneggiatura.
Il mio primo soggetto di serie, scritto in collaborazione con due mie colleghe, é arrivato finalista al SeriesLab del 2017 organizzato dalla Film Commission di Torino.