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100autori.it - Centoautori del cinema italiano

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Eventi

05 Novembre 2009

100AUTORI IN SICILIA

 
Giovedì 5 novembre alle ore 11.00 nell’ATELIER del TEATRO MONTEVERGINI in Piazza Montevergini 8 a Palermo
Roberto ANDO’, Mario BALSAMO, Andrea PURGATORI e Vito ZAGARRIO presentano l’Associazione 100 AUTORI.
Costituitasi su base nazionale, l’associazione si propone di rappresentare, tutelare e difendere gli interessi economici, professionali e morali degli autori cinematografici, televisivi o dell’audiovisivo nel loro insieme.
Registi, sceneggiatori, documentaristi sono invitati a partecipare all’incontro nel corso del quale si auspica di costituire una sezione siciliana dell’Associazione.
www.100autori.it


Per una nuova Associazione
Negli ultimi tempi, tra gli autori di cinema e di televisione, sta crescendo un forte bisogno di solidarietà, unito alla necessità di far sentire autorevolmente la propria voce per chiedere una nuova Legge, incardinata su: competenza, trasparenza, qualità. Una legge che ripari anche una assurdità: mai come in questi anni cinema e televisione hanno avuto spettatori così numerosi, anche grazie al satellite e allo scarico via Internet, e mai così scarse sono state le risorse economiche per l’audiovisivo. Occorre riequilibrare questa ingiustizia. Gli spettatori meritano un prodotto di miglior qualità, più diversificato, più ricco.

Le tradizionali associazioni - Anac, Api, Anart, Ring, Sact, Doc.it – non bastano più per questa battaglia. E non bastano i Centoautori. Serve uno scarto coraggioso, serve unità. Occorre, senza egoismi, dare vita a UNA NUOVA GRANDE ASSOCIAZIONE di registi e scrittori di cinema, di fiction, di documentari. Una associazione in grado di pesare, per garantire a questo paese un ritratto più fedele, un intrattenimento più libero e originale, un pensiero più indipendente e profondo attraverso le storie che raccontiamo.
Una associazione nuova per numero di iscritti, varietà delle loro appartenenze professionali, prestigio culturale, contemporanea presenza di tutte le generazioni, distribuzione territoriale (con punti di riferimento ‘vivi’ in molte città italiane). Una associazione che intende difendere le libertà artistiche, morali e professionali della creazione, ma soprattutto la libertà dello spettatore di poter scegliere di più.

La nuova associazione si articola in comparti dotati di autonomia (regia e sceneggiatura cinematografica, di miniserie, di lunga serialità; documentario, animazione, registi produttori di se stessi, etc.), con relativa rappresentanza.
Sostiene i nuovi talenti, promuove l’interazione tra le generazioni.
E’ dotata di un gruppo di consulenti in grado di esprimere punti di vista originali sulla formazione di nuove leggi e regolamenti, e capaci di promuovere rapide ed efficaci azioni legali connesse ai diritti violati.
Punta a una regolamentazione antitrust che garantisca una vera libertà di mercato e superi il dualismo Mediaset-Rai.
Chiede che siano sottratte al controllo del governo e dei partiti tutte le strutture che finanziano il cinema e la fiction.
Chiede che tutte le reti televisive, inclusa Sky (finora lasciata in completa deregulation) prevedano obblighi di investimento nel cinema, nel documentario e nella fiction e ricompensino congruamente il diritto d’autore.
Chiede che venga istituito un ‘prelievo di scopo’ per chiunque utilizzi contenuti cineaudiovisivi - pay-tv, home video, TV generaliste, etc.
Chiede che sia prevista una ‘sanzione di scopo’ per gli internet provider e qualunque altro soggetto che tragga un beneficio sistematico dall’uso illegale (pirateria) dei film.
Chiede che venga creato un Centro Nazionale del Cinema, che amministri i fondi provenienti dalla ‘sanzione di scopo’ e dalle altre fonti, con la partecipazione diretta del mondo del cinema alle sue scelte e ai suoi indirizzi.
Chiede che sia favorita e finanziata la sperimentazione in aree di eccellenza espressiva al fine di produrre opere di forte impatto artistico-innovativo.
Chiede di introdurre il cinema come materia di studio nelle scuole, accompagnato da una presenza costante degli autori nelle scuole.
Chiede un mercato della distribuzione e dell’esercizio che eviti ogni abuso di posizione dominante.
Intende infine rinegoziare il rapporto degli autori con la SIAE e elaborare un progetto che garantisca al meglio i diritti d’autore attraverso automatismi che mettano al riparo da contrattazioni difficili e velati ricatti.
Una industria dell’audiovisivo che funziona in maniera corretta e trasparente equivale a un mercato più fluido e ricco, con più idee e più talento.


info per incontro in Sicilia
Giovannella Brancato
Ufficio stampa e comunicazione
340 8334979
giobrancato@tiscali.it