Questo sito prevede l‘utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioniOK
Vai al contenuto

100autori.it - Centoautori del cinema italiano

100autori

Come iscriversi all'Associazione

La procedura per iscriversi è molto semplice, basta compilare ed inviare uno dei due moduli che troverete nella sezione iscrizioni e pagare la quota associativa annuale.

Cerca nel sito

100autori network

Notizie

14 Novembre 2017

Asia Argento "guest director" del 35simo Torino Film Festival

di Vittoria Scarpa per cineuropa - Annunciato oggi il programma del festival che si terrà dal 24 novembre al 2 dicembre. 169 film, tra cui 40 opere prime e seconde e 36 anteprime mondiali. Omaggio a Brian De Palma Asia Argento “guest director” del 35° Torino Film Festival L'attrice e regista Asia Argento Il concorso Torino 35, la sezione Festa Mobile con i titoli più applauditi nei festival internazionali, la selezione dark di After Hours, e poi documentari dall’Italia e dal mondo, i film sperimentali di Onde e un’ampia retrospettiva su Brian De Palma. E’ ricco come sempre il programma del Torino Film Festival, che quest’anno festeggia i suoi 35 anni, dal 24 novembre al 2 dicembre, offrendo al suo pubblico 169 film, tra cui 40 opere prime e seconde, 36 anteprime mondiali e 21 internazionali. Sarà una commedia britannica, Finding Your Feet di Richard Loncraine, con Imelda Staunton e Timothy Spall, ad aprire le danze del festival diretto da Emanuela Martini, quest’anno al suo ultimo mandato come direttrice artistica. Quindici sono le opere prime o seconde selezionate nel concorso Torino 35, la cui giuria è presieduta dal regista cileno Pablo Larraín. Tra queste, due titoli italiani – Blue Kids di Andrea Tagliaferri, fiaba nera prodotta da Matteo Garrone, e Lorello e Brunello di Jacopo Quadri, su due gemelli che gestiscono una fattoria, minacciati dalla globalizzazione – e diversi film europei, tra cui Beast [+] di Michael Pearce, Barrage [+] di Laura Schroeder, The Death of Stalin [+] di Armando Iannucci e A fábrica de nada [+] di Pedro Pinho. Numerose le novità italiane in Festa mobile: “Credevamo che dopo la valanga di film italiani a Venezia, ne fossero rimasti pochi da selezionare. E invece questa si conferma un’annata molto produttiva per il cinema nostrano”, ha commentato Martini. Tra i titoli più attesi, le nevrosi sentimentali di Amori che non sanno stare al mondo [+] di Francesca Comencini; il terzo capitolo delle avventure dei ricercatori universitari disoccupati Smetto quando voglio - Ad Honorem [+], di Sydney Sibilia; Tito il piccolo di Paola Randi, con Valerio Mastandrea nei panni di uno scienziato pazzo nel deserto del Nevada; e poi ancora il docu-drama sulla migrazione Balon di Pasquale Scimeca, le ricostruzioni storiche di My War Is Not Over di Bruno Bigoni e Cento anni di Davide Ferrario, e il viaggio in Slovenia di Elisabetta Sgarbiin L’altrove più vicino. Sempre in Festa mobile si potranno vedere, tra i tanti altri, L’ora più buia [+] di Joe Wright, con Gary Oldman nei panni di Winston Churchill, Un beau soleil intérieur [+] di Claire Denis, La cordillera [+] di Santiago Mitre, Dark River [+] di Clio Barnard, e i doc musicali Faithfull di Sandrine Bonnaire e Grace Jones: Bloodlight and Bami [+] di Sophie Fiennes. Fantasmi, zombie e giochi pericolosi, nella sezione After Hours, che schiera due film italiani “eccentrici” – Favola di Sebastiano Mauri, commedia surreale con protagoniste due agiate casalinghe americane anni ’50, e Riccardo va all’inferno di Roberta Torre, rilettura del Riccardo III ambientata nella periferia romana – e, tra gli altri, il lettone Firstborn di Aik Karapetian, i francesi Revenge di Coralie Fargeat e Game of Death di Sebastien Landry e Laurence Morais-Lagace, e l’irlandese The Cured [+] di David Freyne. In TFFdoc, dedicato quest’anno al tema del viaggio, si segnalano Christelle di Carmit Harash e Pagine nascoste di Sabrina Varani; nella sezione Onde, i titoli portoghesi Colo [+] di Teresa Villaverde e Verão Danado [+] di Pedro Cabeleira, oltre al noir lisergico 2557 del tedesco Roderick Warich. Una retrospettiva dedicata a Brian De Palma, una sezione dedicata ai gatti, una selezione di film del TorinoFilmLab (che quest’anno festeggia i suoi 10 anni e un totale di 79 film realizzati) completano il programma di questa 35a edizione del Torino FF, che avrà come “guest director” Asia Argento: l’attrice/regista italiana, al centro delle cronache recenti per lo scandalo Weinstein, presenterà AmeriKana, una selezione di 6 film da lei scelti tra quelli che meglio rappresentano l’America più profonda.